Ho sentito di recente parlare del test EAV (Elettro Agopuntura di Voll) per l'identificazione delle intolleranze alimentari.
Cercando sul web maggiori informazioni, mi è sembrato di capire che è un test privo di validità scientifica.
Cito una delle affermazioni che mi ha maggiormente colpito tratte dal sito http://www.dottorperuginibilli.it
L’impossibilità di definire con certezza, sul piano clinico e diagnostico, le intolleranze alimentari ha portato allo sviluppo e alla diffusione di tutta una serie di test non ufficiali che ha prepotentemente invaso il mercato del “naturale”.
I più conosciuti sono strumenti elettronici, come il Vega test e l’EAV (Elettro Agupuntura di Voll), ma sono disponibili anche test sul sangue (il Cito test, per esempio), sui capelli e i test muscolari. Molti di questi test, secondo chi li propone, sarebbero in grado di individuare non solo le intolleranze, ma anche le allergie. I test sono praticati da medici, ma purtroppo anche da naturopati e da altre figure non mediche. Alla fine, sono approdati anche nelle farmacie. Il messaggio generale che giunge al pubblico è che i loro problemi di salute potrebbero essere causati da qualche intolleranza e che questi test sono in grado di scovarle. La cosa che mi sconcerta, è la risolutezza con cui viene proposta l’infallibilità di test che non hanno ricevuto nessuna, dico nessuna, dimostrazione sulla loro effettiva attendibilità. La gente si sottopone a questi test, spesso senza mettere minimamente in dubbio la veridicità dei responsi. Qualcuno ha avuto dei giovamenti dall’esclusione dei cibi segnalati dai test. Non ho dubbi! Il più delle volte si tratta di cibi di cui abitualmente abusiamo o che notoriamente danno allergie o reazioni simili: latte, latticini, pomodori, grano, arance, noccioline, cioccolato e via dicendo. L’uomo moderno si alimenta male e in modo monotono, un qualsiasi cambiamento nella dieta è sempre di grande beneficio.
Che dire?
Meglio chiedere al proprio medico di fiducia pareri su questo test EAV ![]()
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