"Se la potenza di calcolo cresce e le applicazioni restano sostanzialmente ferme, qual è il senso di questa corsa alle performance?"
"In conclusione, se all'alba del PC è stato il software a fornire un buon motivo per acquistare o rinnovare l'hardware, oggi (a parte i videogiochi) il paradigma sembra invertito: l'hardware è molto più avanti."
Queste sono alcune frasi tratte dall'articolo pubblicato online da Alessio Di Domizio sul sito di Punto Informatico (http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1785321)
Per l'utente medio, infatti, non c'è alcun vantaggio nell'acquistare hardware talmente evoluto come gli ultimi processori Multi Core se il software non ne sfrutta le potenzialità.
Per non parlare poi del tentativo di introdurre l'architetture 64bit sui PC desktop; la maggior parte dei PC dedicati all'utenza consumer possiede un processore 64bit con una versione a 32bit di Windows.
Allora a cosa serve acquistare un processore a 64bit se non se ne sfruttano le potenzialità?
Strategie di mercato?
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